Shark · robot aspirapolvere

Il robot Shark non torna alla base di ricarica

Quando un robot smette di rientrare alla base, nella grande maggioranza dei casi il problema non è l'elettronica di navigazione ma qualcosa di meccanico: la ricarica non avviene, la traiettoria è deviata, o la carica finisce prima del rientro.

Prima di sospettare un guasto grave conviene procedere per esclusione, dal più semplice al più costoso. I tre controlli qui sotto coprono le cause che si risolvono con un intervento alla portata di chiunque, e ognuno indica il pezzo che serve se il controllo conferma il problema.

Le cause, in ordine di probabilità

1I contatti di ricarica non fanno contatto

La base carica il robot attraverso due lamelle metalliche che devono toccare i contatti sotto il robot. Polvere compattata, un velo di grasso o una lamella piegata interrompono il passaggio di corrente: il robot si aggancia alla base ma non carica, quindi al ciclo successivo si spegne prima di rientrare. Anche una base appoggiata su tappeto o troppo vicina a una parete impedisce l'aggancio corretto.

Cosa controllare: Pulisci i contatti del robot e quelli della base con un panno asciutto, poi appoggia il robot manualmente sulla base e verifica che l'indicatore di carica si accenda. Se non si accende con i contatti puliti, il problema è nella base.

2Le spazzole laterali sono consumate o bloccate

Le spazzole laterali convogliano lo sporco verso la bocca di aspirazione e, girando, contribuiscono a mantenere la traiettoria lungo i bordi. Setole accorciate dall'usura, o un perno frenato da capelli e filo avvolti, fanno deviare il robot dal percorso di rientro: gira attorno alla base senza agganciarla.

Cosa controllare: Smonta la spazzola laterale, togli capelli e fili dal perno e fallo girare a mano: deve ruotare libero, senza attriti. Confronta la lunghezza delle setole con una spazzola nuova: se sono visibilmente accorciate o piegate in modo permanente, va sostituita.

3La batteria non arriva alla fine del ciclo

Una batteria agli ioni di litio perde capacità con i cicli di carica. Quando la capacità residua scende, il robot esaurisce l'energia prima di completare il percorso di rientro e si ferma a metà stanza: il sintomo sembra un problema di navigazione, ma è autonomia. Il segnale tipico è un tempo di pulizia sempre più corto rispetto a quando era nuovo.

Cosa controllare: Carica il robot al 100%, avvialo a contenitore vuoto e cronometra quanto lavora prima di cercare la base. Se l'autonomia è molto inferiore a quella dei primi mesi e il calo è progressivo, la batteria è a fine vita.

Quando rivolgersi a un tecnico

Se dopo aver pulito i contatti, liberato le spazzole e sostituito la batteria il robot continua a non agganciare la base, il problema è nei sensori di ricerca o nella scheda: a quel punto conviene l'assistenza, perché sono interventi che richiedono l'apertura del guscio.

Domande frequenti

Posso lasciare il robot sempre sulla base?

Sì: l'elettronica di carica interrompe da sola l'assorbimento a batteria piena. È anzi la condizione consigliata, perché il robot parte sempre con carica completa.

Il robot torna alla base ma non riparte da solo

È il caso in cui la carica non avviene: verifica prima i contatti, poi con una batteria nuova. Se la base non alimenta nemmeno con i contatti puliti, va sostituita la base.

Devo sostituire spazzole laterali e batteria insieme?

No, sono due cause indipendenti. Fai i controlli in ordine: la pulizia dei contatti non costa nulla, la spazzola laterale è il ricambio più economico, la batteria è l'ultimo passo.

Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.